Sono ripartite le giornate di fraternità.
Ritrovarci al Santuario è tornare a una sorgente, accogliere un tempo semplice, fatto di ascolto, di silenzio, di condivisione, di volti che diventano dono e si raccontano.
La prima tappa, con il Vangelo di Matteo 18,21-35, ci ha aperto una finestra su una giustizia alta: il perdono. Per fermare la corsa distruttiva del male
«Il perdono è il gesto più grande di cui un essere umano è capace: è l’ultima tappa del cammino di umanizzazione di ogni persona» (Enzo Bianchi).
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